Il “Palazzo dei Canonici” a Ceredello

Il “Palazzo dei Canonici” a Ceredello


Voci locali vorrebbero che l’odierno fabbricato in corte “Gardenato”, con la facciata rivolta ad ovest e costruzioni minori di contorno sui lati, fosse stato in passato palazzo residenziale dei Canonici della cattedrale di Verona. Questo, in effetti, è da identificarsi proprio con un fondo con caseggiati di proprietà in passato dei Canonici e oggetto di due locazioni nei lontani anni 1323 e 1360, ma non si ha, poi, documentazione atta a sostenere la tradizione. Di certo fu un palazzo abitato da notabili, come il Giramonte Dal Verme che lo tenne in affitto a partire dal 1360, e soprattutto l’anonimo che nel primo Quattrocento ebbe a farvi dipingere un imponente affresco con Scene di caccia. Staccato con la tecnica dello “strappo” dalla sede originaria, in fase di ristrutturazione, nel 1947 dal compianto pittore e restauratore Ettore D’Iseppi, fu fissato su tela in cinque riquadri distinti, e salvato così dalla rovina.

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