C6 – Trambasore

I percorsi delle contrade tra antichi tracciati, le tenute del Capitolo della cattedrale di Verona, in cui troviamo croci, capitelli e chiese storiche e lo spettacolo delle colline Moreniche.
Da vedere
Chiesa del Santo Sepolcro, Chiesa di Santa Cristina, Croce di Antonio Tinelli, Ceredello, Monte Zovo, Trambasore , colline Moreniche.
Altitudine massima: 254 m
Dislivello: 82 m
Distanza: 7,6 km
Tempo: Piedi: 2 ore - Bici: 1 ora
Il Percorso

 

 

 

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Si parte dalla Baita degli Alpini in via I Maggio, ci si dirige a sud e si imbocca la ciclabile in via A. De Gasperi quindi, arrivati in via Saulieu, si svolta a destra e alla rotonda a sinistra fino ad arrivare al cimitero di Caprino Veronese,

da qui si imbocca il percorso ciclabile che costeggia il lato sud del recinto del cimitero. Il percorso costeggia la chiesa romanica del Santo Sepolcro del secolo XIII, che attraversò una serie di vicissitudini ma che ora è abbastanza ben conservata e costituisce la Cappella del Cimitero di Caprino dove originariamente era ospitato il ciclo scultoreo del “Compianto sul Cristo morto” attualmente nel museo presso Palazzo Carlotti.

 

Chiesa del Santo Sepolcro e Compianto del Cristo Morto

La pista ciclabile porta a Ceredello: una piccola borgata, un tempo autonoma e oggi frazione del Comune di Caprino Veronese. La sua presenza è attestata almeno dalla metà del secolo XII, quando sul finire del secolo iniziano ad essere anche documentate le considerevoli proprietà che in luogo aveva il Capitolo della cattedrale di Verona.

 

Viste dalla Ciclabile e Parco giochi di Ceredello

Svoltando a sinistra su via Palazzo si passa davanti alla Casa dei Canonici dalla quale si è strappato un ciclo di affreschi, con una scena venatoria che costituisce una testimonianza molto importante, un unicum iconografico nel panorama pittorico veronese del tardo Medioevo anch’ esso esposto nel museo di Palazzo Carlotti.

Si prosegue verso la chiesa di Santa Cristina, della quale la prima testimonianza ci riporta all’anno 1221, quando si parla di una chiesa a Ceredello dedicata a S. Cristina, presso la quale si teneva anche una fiera tradizionale.

 

Oratorio di Santa Cristina di Ceredello

Dalla chiesa si tiene la sinistra e proseguendo si imbocca via Pontara Croce che prende il nome dalla croce marmorea dello scultore settecentesco Antonio Tinelli. Scendendo per un centinaio di metri si prende la strada a sinistra per località Casetta Cimi. Dove inizia un percorso sterrato in mezzo alla natura.

 

Croce della Pontara Ceredello

Si sale verso Monte Zovo quindi, si svolta a sinistra su via Trambasore. Si arriva alla zona panoramica del prato della così denominata ‘’La Poltrona di Napoleone’’: secondo la leggenda pare che durante la battaglia di Rivoli Napoleone Bonaparte avesse assistito ai combattimenti seduto su un masso a forma di Poltrona.

 

Panorama anfiteatro morenico

Proseguendo sul sentiero C6 ci si imbatte in una natura fatta di sassi e alberi a differenza dello sterrato iniziale. Si giunge dunque al Bacino d’acqua e alla sua zona panoramica.

 

Panorama

Si scende lungo un sentiero attraversando un bosco e si arriva di nuovo alla zona asfaltata per poi giungere Alla Croce delle Acque di Antonio Tinelli.

 

Croce delle Acque

Ritornando sul percorsi iniziale si ritorna  al punto di partenza.